Pubblicato da copesc il 10 settembre 2019

E’ stato pubblicato il Bando per svolgere il SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. Sono 39.646 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il [...]

 

Informazioni per gli enti

Il Servizio civile è un’opportunità per gli enti, favorisce il confronto con giovani motivati che vogliono vivere un’esperienza qualificante nel campo della solidarietà sociale.

Possono partecipare al servizio civile gli enti che abbiano le seguenti caratteristiche previste dalla dall’art. 3 della legge n. 64 del 2001:

  • assenza di scopo di lucro;
  • capacità organizzativa e possibilità di impiego in rapporto al servizio civile nazionale;
  • corrispondenza tra fini istituzionali e finalità previste dall’art. 1 della legge 64;
  • svolgimento di un’attività continuativa da almeno tre anni.

Accreditamento
Gli enti, che intendono iscriversi all’albo, devono sottoscrivere la Carta di Impegno Etico del Servizio Civile Universale, il documento che contiene le finalità del servizio civile e le modalità di svolgimento.

L’accreditamento ha lo scopo di assicurare le condizioni affinché l’impiego dei volontari sia efficace, in termini di utilità per la collettività, efficiente, in rapporto alle risorse pubbliche impiegate, e di qualità, in termini di percorso formativo e di accrescimento di competenze per i giovani volontari. La procedura di accreditamento consiste nell’accertare del possesso, da parte degli enti, di requisiti strutturali e organizzativi adeguati, e di competenze e risorse specificatamente destinate al servizio civile nazionale.

Nell’albo nazionale possono essere iscritti gli enti che hanno le loro sedi di attuazione del progetto in più di quattro Regioni, indipendentemente dal numero delle sedi di attuazione all’estero. Nell’albo regionale o della provincia autonoma possono essere iscritti gli enti con sede legale nella Regione/Provincia autonoma presso la quale viene chiesto l’accreditamento e che abbiano sedi di attuazione di progetto in non più di altre tre regioni d’Italia.

Gli enti iscritti nell’albo nazionale presentano i progetti al Dipartimento, gli enti iscritti negli albi regionali alle Regioni o agli uffici delle Province autonome, nell’eventualità che queste ultime siano sede di attuazione dei progetti stessi. I progetti da realizzare all’estero vanno presentati esclusivamente al Dipartimento, indipendentemente dall’albo di iscrizione dell’ente, con le stesse modalità di quelli da realizzare in Italia.

Progettazione
Solo gli enti accreditati possono presentare progetti per avviare giovani in servizio civile. I settori nei quali è possibile progettare sono:

  • assistenza;
  • protezione civile;
  • patrimonio storico artistico e culturale;
  • patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale, e dello sport;
  • agricoltura in zona di montagna e agricoltura sociale e biodiversità;
  • promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.

I progetti, redatti secondo le indicazioni contenute nello specifico prontuario, contengono, oltre alla descrizione del contesto di riferimento, le precise attività che dovranno essere svolte dai volontari nonché i contenuti della formazione generale e specifica.

Piano Provinciale
Gli enti, soci del Co.P.E.S.C., possono partecipare alla progettazione definita nell’ambito del Piano Provinciale e organizzare in modo congiunto alcune attività: formazione per i volontari, promozione e sensibilizzazione, monitoraggio congiunto. Il Piano Provinciale rappresenta la “fotografia del servizio civile” sul territorio di riferimento.

 

Riferimenti
Il Coordinamento Provinciale è a disposizione degli enti interessati per un’attività di consulenza e supporto nella fase di accreditamento e di elaborazione dei progetti.

Co.P.E.S.C. di Parma
c/o Consorzio Solidarietà Sociale, Strada Cavagnari n.3 Parma
tel. 0521.993350; e-mail serviziocivileparma@gmail.com   

Ufficio Servizio Civile della Regione Emilia – Romagna
Viale Aldo Moro n.21, 40127 Bologna
Personale di riferimento: Andrea Marisaldi
Tel. n. 051.5277019; fax 051.5277086
e-mail serviziocivile@regione.emilia-romagna.it

 

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