Pubblicato da copesc il 24 aprile 2017

E’ pubblicato l’Avviso Provinciale per svolgere il Servizio Civile Regionale, dal 14 aprile al 15 maggio è possibile presentare la propria candidatura. In Emilia-Romagna sono disponibili 200 posti, di cui 21 a Parma e in provincia. Nel nostro territorio, è possibile scegliere tra 5 diversi progetti nei settori: assistenza ed educazione e promozione culturale; le [...]

 

Dizionario del servizio civile

Per capire meglio cosa sia il Servizio Civile e per conoscere i soggetti coinvolti, eccovi alcune definizioni.

parole_chiave

Legge 6 Marzo 2011 n.64 “Istituzione del Servizio Civile Nazionale”
1. È istituito il servizio civile nazionale finalizzato a:
a) concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
b) favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
c) promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
d) partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l`aspetto dell`agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
e) contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

Carta di impegno etico del Servizio Civile Nazionale
L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e gli enti che partecipano ai progetti di Servizio Civile Nazionale:
“sono consapevoli di partecipare all’attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediante servizi di utilità sociale. Servizi tesi a costituire e rafforzare i legami che sostanziano e mantengono coesa la società civile, rendono vitali le relazioni all’interno delle comunità, allargano alle categorie più deboli e svantaggiate la partecipazione alla vita sociale, attraverso azioni di solidarietà, di inclusione, di coinvolgimento e partecipazione, che promuovono a vantaggio di tutti il patrimonio culturale e ambientale delle comunità, e realizzano reti di cittadinanza mediante la partecipazione attiva delle persone alla vita della collettività e delle istituzioni a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale.”

Difesa Civile non armata e non violenta
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
(Art. 11 – Costituzione della Repubblica Italiana)

Obiezione di coscienza
La parola “obiezione” deriva dal latino “obicere”, che significa contrapposizione, rifiuto; l’obiezione di coscienza è infatti il rifiuto di obbedienza ad una legge o ad un comando dell’autorità perché considerato in contrasto con i principi e le convinzioni personali radicati nella propria coscienza. L’obiettore di coscienza è dunque un cittadino che, dovendo prestare servizio militare armato, contrappone il proprio rifiuto all’uso delle armi ed attività ad esse collegate.

Le cooperative sociali
Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso:
A) la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi (Coop.va sociale di tipo A)
B) lo svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (Coop.va sociale di tipo B).

Il volontariato – Carta dei Valori del Volontariato
Art 4.   Il volontariato è, in tutte le sue forme e manifestazioni, espressione del valore della relazione e della condivisione con l’altro. Al centro del suo agire ci sono le persone considerate nella loro dignità umana, nella loro integrità e nel contesto delle relazioni familiari, sociali e culturali in cui vivono. Pertanto considera ogni persona titolare di diritti di cittadinanza, promuove la conoscenza degli stessi e ne tutela l’esercizio concreto e consapevole, favorendo la partecipazione di tutti allo sviluppo civile della società.

Il progetto di servizio civile
(Prontuario per la presentazione dei progetti 2009)
I progetti di servizio civile annuale hanno una durata annuale. I progetti dovranno prevedere un orario di attività dei volontari non inferiore alle 30 ore settimanali, ovvero con un monte ore annuo di 1400 ore, cui si sommano 20 giorni di permesso retribuito. Le attività dei progetti devono essere condotte nel rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106 e di quella relativa al settore cui si riferiscono.

La formazione generale
Linee guida per la formazione dei giovani in servizio civile nazionale (determina dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile del 4 aprile 2006)

La formazione generale dei volontari è un elemento strategico perché il nuovo servizio civile consolidi la propria identità ed è strumento necessario per:

  • fornire ai giovani gli strumenti per vivere correttamente l’esperienza del servizio civile;
  • sviluppare all’interno degli Enti la cultura del servizio civile;
  • assicurare il carattere unitario, nazionale del servizio civile.

I volontari sono obbligati a frequentare i corsi di formazione generale e specifica e non possono,  durante lo svolgimento dei predetti corsi, avvalersi di permessi.

Allegati